EnotecaProcida

Un blog di vino e … non solo

Posts Tagged ‘Amici

Degustazione? No grazie!

nessun commento

Come promesso, vi parlo di lunedì sera.

Eric Clapton, AC/DC, Janis Joplin ed altri ci hanno accompagnato durante la serata, in un ambiente fatto di luci soffuse, video al plasma, chitarre elettriche ed una motocicletta sospesa per aria e brandizzata Budweiser.

Mi direte che questo non è un ambiente adatto per bere un magnum di Taurasi Riserva 1997, il rumore la musica ad alto volume, il forte profumo delle carni che uscivano ancora sfrigolanti dalla cucina, il continuo parlottare degli altri avventori, la moto che sovrastava il tavolo a cui mi ero seduto e i fiumi di birra che scorrevano mal si attagliano al mio solito modo di degustare un vino.

Ma ecco svelato l’inghippo, quella sera la mia (nostra) non è stata una degustazione, ma una bevuta tra amici, una mangiata tra amici, ascoltando buona musica e ridendo su piccoli e grandi aneddoti quotidiani, liberi di parlare a braccio, bevendo siffatto Taurasi come se fosse un nuovo amico e non un campione di laboratorio da analizzare.

E’ forse proprio questo il fine ultimo di un grande vino? Rendere felice chi ha la fortuna di degustarlo berlo in compagnia?

E allora pace per il sentore di more selvatiche con note di liquirizia e pepe nero che, distratto dagli amici, è sfuggito alla mia analisi sensoriale!

-

Written by enotecaprocida

Giovedì, 7 Febbraio 2008 alle 20:07

Pubblicato in Varie, Vini

Taggato con , ,

Se alle cinque e mezzo del mattino squilla il telefonino

con 2 commenti

e tu sei entrato nel tuo lettino alle tre (sempre del mattino) dopo una cena con 5 vini ed una grappa finale a ben 47% vol., vi posso assicurare che non è bello.

Soprattutto se hai promesso ad i tuoi amici che

… 5.20, massimo 5.25 sono da voi, tanto il traghetto parte alle 5.50, abbiamo il tempo anche per prendere un caffè insieme…

Ma ricominciamo dall’inizio.

Venerdì sera si è svolto il secondo appuntamento del ciclo “i 5 vini“, ospiti dell’incontro l’enologo dell’azienda Cantine Astroni Gerardo Vernazzaro e il Direttore Vendite della stessa Pellegrino (Nino) Marchese.

i 5 vini di Cantine Astroni
Salvatore, Renato, Gerardo, Io (con pancia a scacchiera), Nino (seduto)

Come già la volta scorsa, il successo della serata è stato formidabile, ma non è di ciò che volevo parlare. Questa azienda sta vivendo un momento di enorme successo e Nino e Gerardo come delle trottole passano da una degustazione ad una presentazione, da visite guidate alla cantina a trasferte estere più o meno lunghe.

Quando ieri pomeriggio sono arrivati qui a Procida, la prima cosa hanno fatto dopo avermi salutato è stato di informarsi sugli orari dei traghetti per la partenza dell’indomani mattina.

Dopo averglieli elencati, hanno deciso per la partenza delle 5.50 (si, proprio le seimenodieci del mattino) in quanto avevano un inderogabile appuntamento alle sette del mattino in azienda. A questo punto li ho tranquillizzati e ho promesso loro che li avrei accompagnati io consigliandogli di mettere (come avrei fatto anch’io) la sveglia alle 5.00 in modo da poter procedere con tutta calma all’imbarco.

La serata è terminata verso l’una e, come già la volta scorsa, mi sono intrattenuto ancora un poco a chiaccherare con Renato e suo fratello maggiore Franco, che non vedevo da tempo.

Tra una chiacchera ed un grappino¹, un altro grappino ed un’altra chiacchera, si son fatte le due e mezzo passate e a questo punto, abbandonati i due fratelli al loro destino, ho preso la direzione di casa. Arrivato, ho diligentemente impostato la sveglia alle ore 5.00 e mi sono infilato finalmente nel mio letto (nel poco spazio lasciatomi libero da mia moglie e mio figlio).

Ed è a questo punto che il grado alcolico della serata mi ha fregato: infatti ho regolato la sveglia, ma non l’ho attivata.

Così, come indicato dal titolo, alle 5.33 del mattino:

driinn … DRIIINNN … DRIIIINNNNDRIIIIINNNNN

M. Si?? … Nino … cosa?? …

N. Michele … noi siamo pronti …

M. Ah!! … Sì … Sì Nino, sto arrivando.

Ho stabilito il mio nuovo record personale in termini di recupero psicologico, vestizione, guida su di un percorso di circa otto Km riuscendo contemporaneamente anche a tranquillizzare i due con un:

M. Tranquilli, abbiamo tutto il tempo (ore 5.43 – Marina Chiaiolella).

Comunque alle 5.48, arrivati appena in tempo al porto di Marina Grande con il traghetto in fase di partenza, i due, mentre i portellone si sollevava, con un agile balzo sono saliti a bordo salutandomi con la manina.

Così ha termine questo secondo appuntamento con me che mezzo inebetito mi dirigo al vicino Bar Grottino dove il mio amico Marco si soccorre con un bicappuccino² ed una Lingua di Bue³ calda.

-

[¹] Grappa invecchiata di Piedirosso Cantine Astroni, 47% vol.

[²] Cappuccino composto con due caffè.

[³] Fragrante dolce procidano tipico composto da una leggera pasta sfoglia farcita con crema pasticcera o crema al limone e leggermente caramellato in superficie.

Written by enotecaprocida

Domenica, 16 Dicembre 2007 alle 12:54

Billecart-Salmon Brut Rosè

con un commento

Billecart-Salmon Brut RosèMi sono sposato il 7 dicembre 2002, di sabato; mia moglie mi ha sempre detto che almeno questa ricorrenza me la sarei ricordata, difatti l’indomani, 8 dicembre, è sempre festa.

Così abbiamo preso l’abitudine di festeggiare i nostri anniversari il giorno successivo con pantagruelici pranzi dal nostro amico Renato il quale, tra le altre cose, permette di portarci dietro il vino che preferiamo.

Quest’anno, in occasione del primo lustro, vista la nostra propensione per le bollicine, ci siamo concessi una splendida bottiglia di champagne: Billecart-Salmon Brut Rosè.

Da quando quest’anno l’ho inserito in enoteca, guardando e riguardando la strana bottiglia panciuta, l’etichetta color salmone sorprendentemente fine ed equilibrata, pregustavo l’assaggio che fino ad oggi non era ancora avvenuto.

Ieri mattina infine, visto che oramai a scaffale ne erano rimaste solo due bottiglie, ne ho preso una e l’ho inviata a Renato per farmela mettere in fresco per il pranzo di oggi.

M A . . .

Ieri pomeriggio verso le sei, alzo la cornetta del telefono per chiamare Renato per ricordargli di mettere in frigo questa bella bottiglia e, contemporaneamente, suona il telefono sull’altra linea.

E’ Renato.

M. Renato, ti stavo chiamando.

R. Si? che volevi?

M. Visto che hai chiamato prima tu, parla prima tu!

R. Ehmm … quella bottiglia che mi hai mandato stamane …

M. Si, ti chiamavo per quella, sai domani, il mio anniversario di matrimonio …

R. uhumgh … ne hai un’altra?

M. Si, credo di si, ma perché? Ti serve per qualche occasione particolare?

R. Sai, è davvero spettacolare, me la sto schiattando¹ adesso con degli amici.

M. Adesso … con degli amici … ma … … … … … … !?

Ho quindi seriamente rischiato di non provare questo formidabile champagne dal colorito rosato della stessa tonalità del colore della propria etichetta, dalla spuma sottile e soffice, profumi delicati e suadenti, dal perfetto equilibrio tra acidità e morbidezza con una lunghissima persistenza che permette a questa bottiglia di seguire tutto il pasto.

Oggi, a pranzo, ho fatto accomodare in un cestello alla mia sinistra la bottiglia di Billecart-Salmon Brut Rosè e me la sono goduta insieme a mia moglie.

Non ho offerto a Renato nemmeno un sorso.

-

[¹] Schiattare: bere con gusto, degustare; dicesi di bottiglie che vengono apprezzate in particolar modo.

Written by enotecaprocida

Sabato, 8 Dicembre 2007 alle 21:04

Pubblicato in Varie, Vini

Taggato con , ,

Benvenuti!

nessun commento

Benvenuti!Benvenuti, mi piacerebbe accogliervi con un buon bicchiere di vino, ma per il momento vi dovrete accontentare di gustarne uno virtuale. Vi segnalo però che ogni sabato, se passerete a trovarmi, sarò lieto di offrirvene uno.

In questo blog parlerò di vini, cantine, novità e soprattutto di amici: cantine amiche, amici ristoratori, amici enologi, amici sommelier, amici clienti e amici e basta. Vorrei che la parola “amico” fosse la più usata nei vari post. Parlerò inoltre della nostra isola e di altri argomenti non direttamente collegati al mondo del vino, ma che sono, a mio parere, comunque ad esso correlati o riconducibili.

Queste sono le premesse, o meglio, le promesse di lavoro. Adesso “cominciamo la vendemmia“.

Written by enotecaprocida

Domenica, 4 Novembre 2007 alle 22:35

Pubblicato in Varie

Taggato con , ,