EnotecaProcida

Un blog di vino e … non solo

Archive for the ‘Cantine amiche’ Category

110 Oyster 2008: il Greco di Joaquin Aziende Agricole

con 5 commenti

110 OysterVi ricordate di Raffaele Pagano? Il mio amico un po’ pazzerello che fa dei vini che si possono definire “diversi dal solito“?

Bene, perchè oggi voglio presentarvi un’altra delle sue creazioni: il Greco 110 Oyster.

Per prima cosa, la scheda tecnica:

  • Vitigni: Greco di Tufo 95%, Falanghina 5%
  • Zona di produzione: per il Greco di Tufo, comune di Montefusco (Av) per la Falanghina, comune di Ponte (Bn)
  • Gradi: 14,50%
  • Ph: 3,5
  • Resa per ettaro: 60 qli/ha
  • Protocollo produttivo: Avvio della fermentazione in vasca, successivamente messo in barrique di Rovere ed Acacia Austriaco. Batonnage sui lieviti per 4 mesi. Sosta in legno per 3 mesi.
  • Maturazione in bottiglia prevista: 10 mesi
  • Resa in Vino: 60%
  • Uscita prevista: forse settembre 2009, oppure marzo 2010, oppure quando sarà pronto ad insindacabile di Raffaele o dell’enologo Sergio Romano.

Poi, eccovi una bella recensione di questo vino da parte di Angelo Di Costanzo, titolare dell’enoteca L’Arcante di Pozzuoli e Primo Sommelier della campania 2008.

Infine, per i più curiosi, alcune notizie:

Perchè Oyster (Ostrica)?
Perchè produrre una perla è un lavoro arduo e richiede particolari condizioni che non sempre si possono riprodurre e così creare l’Oyster ha richiesto uno sforzo previsionale oltre che organizzativo ed una qualità delle uve di partenza tale che non è detto che possa essere replicato ogni anno.

Perchè 110?
I numeri che precedono il nome o vitigno che indica i vini Joaquin non sono altro che il numero/codice che viene assegnato al vino in fase di progetto:
- linea 100 per i vitigni “base” (104 aglianico, 106 falanghina);
- linea 200 per i “cru” (203 fiano);
mentre “IVIAGGI“, l’aglianico vinificato in bianco non ha numerazione, presumo sia il “progetto zero” ma di questo spero di avere conferma da parte di Raffaele.

Quante bottiglie verranno prodotte?
4500 circa, di cui mille corredate di uno speciale astuccio Hi-Tech in propilene opaco.

Quale sarà il prezzo al pubblico?
Non c’è ancora una quotazione ufficiale, secondo le mie ultime notizie costerà tra i 35 ed i 40 euro a bottiglia.

E’ possibile prenotarlo?
Sì, e possibile prenotare questo vino su www.enotecaprocida.it oppure contattando direttamente l’azienda:

Joaquin Aziende Agricole
Loc. Carrani
83030 Montefalcione (AV)
+39 0825 1882550
info@joaquinwines.com
www.joaquinwines.com

A presto….

Written by enotecaprocida

Lunedì, 20 Luglio 2009 alle 11:08

Pubblicato in Cantine amiche, Vini

Taggato con , , ,

Un vulcanico Raffaele Pagano mantiene incollati alle sedie tutti i partecipanti alla serata

nessun commento

Ho dovuto più volte fermarlo, interromperlo. No, non se l’è presa a male, ci conosciamo da troppi anni, ma il problema è che quando Raffaele Pagano parla dei suoi vini, è come un treno che non rispetta le fermate.

Io-e-Raffaele-Pagano

In realtà nessuno si è lamentato, anzi, mentre lui parlava scendeva quello che da più parti viene definito un “religioso silenzio“.

Per i più curiosi, ecco le foto della serata e, a scelta, anche lo slideshow.

Infine un lapidario commento fatto da un amico al termine della serata:

Michè, i vini non mi so piaciuti tanto, ma se non li avessi bevuti stasera, dopo aver ascoltato Raffaele, domattina sarei corso in enoteca da te a comperarli per poterli assaggiare.

…… Amen ……

Written by enotecaprocida

Domenica, 15 Marzo 2009 alle 23:35

Meet Wine Makers: Meet Gianpaolo Paglia – Procida 13 febbraio 2009

con un commento

Venerdì 13 febbraio 2009 secondo appuntamento di MwM (finalmente): avrò l’onore di presentarvi il mio (nostro) nuovo amico Giampaolo Paglia, agronomo e titolare dell’azienda Poggioargentiera di Banditella Alberese (Grosseto).

Ecco a voi la locandina, mentre il menù sarà disponibile all’inizio della prossima settimana.

MwM Poggioargentiera

Per seguire tutte le iniziative vi invito ad iscrivervi al gruppo di MwM su Facebook.

Vuoi acquistare online i vini di Poggioargentiera?

Written by enotecaprocida

Mercoledì, 4 Febbraio 2009 alle 20:37

Poggio Argentiera, vignaioli 2.0

con 5 commenti

Devo ringraziare Filippo Ronco ed il suo Vinix, grazie a questo social network incentrato sul vino ho avuto la possibilità di ampliare le mie conoscenze ed incontrare nuove ed interessanti persone.

Tra queste c’e’ Giampaolo Paglia, agronomo nonche’ proprietario di quel gioiello di azienda agricola denominato Poggio Argentiera.

Si definisce “vignaiolo 2.0“, presumo per il suo rapporto/approccio con il web, e dunque, ho deciso di provare ad inserire i suoi vini in enoteca rigorosamente comunicando a mezzo web: no telefono, no agente, no filiera distributiva, richiesta diretta via email provando quella che Filippo Ronco definisce “disintermediazione totale“.

Ha funzionato, Gianpaolo è stato molto gentile e cortese e in meno di dieci giorni dalla prima mail, ho ricevuto una prima fornitura di vini che vi vado a presentare:

Capatosta Morellino di Scansano DOC 2005

Capatosta Morellino di Scansano DOC 2005

Capatosta:
questo e’ il vino emblema dell’azienda con il cui nome la stessa viene spesso identificata. Vincitore di numerosi concorsi e’ un Morellino di razza tirato fuori da una accurate selezione di uve Sangiovese ed Alicante provenienti dai vigneti aziendali. Una vinificazione con fermentazione direttamente in Barrique di Allier a tostatura media di primo, secondo e terzo passaggio (rispettivamente il 50%, il 30% ed il 20% della massa) ed una maturazione del vino nelle stesse per un periodo di 12-13 mesi completano il lavoro.
Il nome dato a vino è un tributo ad una persona speciale e dalla “capa molto tosta“: un baldo ottantaquattrenne originario di Monte San Giovanni Campano, ex carabiniere nonche’ orgoglioso genitore di Gianpaolo.
(Vedi scheda in .pdf)

Bellemarsilia Morellino di Scansano DOCG 2007

Bellamarsilia:
l’etichetta di questo vino, di un giallo brillante e carico ha suscitato in me il primo interesse per questa azienda e, quando poi ho “incontrato” il proprietario in vinix, sono stato felice di approfondire la conoscenza di questo prodotto. E’ il vino prodotto in maggior numero di bottiglie da Gianpaolo (circa 150.000) e devo dire che sullo scaffale in enoteca fa una gran bella figura.
Ieri sera non ho resistito e, pur sapendo che la cena che mi aspettava era piuttosto frugale (…pane e verdurine arrostite…), ho stappato insieme a mia moglie questa bottiglia.
Come già accennato in questo post, non sono un amante delle degustazioni tecniche, preferisco il sistema “alla maniera svizzera“. Comunque il risultato è presto detto: bottiglia finita.
(Vedi scheda in .pdf)

Fonte_40 Maremma Toscana bianco IGT 2007

Fonte 40 o Fonte_40:
e veniamo adesso al vino che mi ha così incuriosito da farmi decidere di inserire dei nuovi prodotti a stagione gia’ inoltrata. E’ un blend composto da un 40% di vermentino, 40% di ansonica (meglio conosciuta come inzolia) e da un 20% di …fiano. Ma come, …fiano … in toscana… in maremma? Mai sentito. Sara’ un errore nella scheda?
Ebbene si’, di errore si tratta, ma non è nella scheda tecnica del vino, bensi’ di un errore di …consegna.
Doveva nascere una vigna a chardonnay, ma il vivaista spedi’ delle barbatelle di fiano e cosi’ Gianpaolo ha dovuto confrontarsi con questo grande, grandissimo vitigno. Devo dire che mi ha dato l’impressione di esserne rimasto molto molto contento.
(Vedi scheda in .pdf)

Per chiudere, un nota sul sito internet aziendale: facile da navigare e ricco di notizie, con ben due blog di cui uno i lingua inglese, rende facile reperire tutto cio’ che serve sia a chi il vino lo vuole solo bere, sia a chi come me il vino vuole anche venderlo e quindi necessita di schede tecniche aggiornate, foto delle bottiglie, notizie approfondite sull’azienda, sui vini e sulle varie partecipazioni a concorsi, degustazioni ed altro.

Bravo Gianpaolo.

P.S. In questo primo ordine Gianpaolo e’ stato cosi’ gentile da regalarmi una splendida magnum di Capatosta annata 2006. Per ringraziarlo del gesto vorrei invitare voi amici a degustarla insieme a me.
Chi vuol partecipare?

Acquista online questi vini

Invia ad un amico »


[OkNotizie] [wikio] [YahooMyWeb] [Technorati]

Written by enotecaprocida

Mercoledì, 23 Luglio 2008 alle 22:33

Se alle cinque e mezzo del mattino squilla il telefonino

con 2 commenti

e tu sei entrato nel tuo lettino alle tre (sempre del mattino) dopo una cena con 5 vini ed una grappa finale a ben 47% vol., vi posso assicurare che non è bello.

Soprattutto se hai promesso ad i tuoi amici che

… 5.20, massimo 5.25 sono da voi, tanto il traghetto parte alle 5.50, abbiamo il tempo anche per prendere un caffè insieme…

Ma ricominciamo dall’inizio.

Venerdì sera si è svolto il secondo appuntamento del ciclo “i 5 vini“, ospiti dell’incontro l’enologo dell’azienda Cantine Astroni Gerardo Vernazzaro e il Direttore Vendite della stessa Pellegrino (Nino) Marchese.

i 5 vini di Cantine Astroni
Salvatore, Renato, Gerardo, Io (con pancia a scacchiera), Nino (seduto)

Come già la volta scorsa, il successo della serata è stato formidabile, ma non è di ciò che volevo parlare. Questa azienda sta vivendo un momento di enorme successo e Nino e Gerardo come delle trottole passano da una degustazione ad una presentazione, da visite guidate alla cantina a trasferte estere più o meno lunghe.

Quando ieri pomeriggio sono arrivati qui a Procida, la prima cosa hanno fatto dopo avermi salutato è stato di informarsi sugli orari dei traghetti per la partenza dell’indomani mattina.

Dopo averglieli elencati, hanno deciso per la partenza delle 5.50 (si, proprio le seimenodieci del mattino) in quanto avevano un inderogabile appuntamento alle sette del mattino in azienda. A questo punto li ho tranquillizzati e ho promesso loro che li avrei accompagnati io consigliandogli di mettere (come avrei fatto anch’io) la sveglia alle 5.00 in modo da poter procedere con tutta calma all’imbarco.

La serata è terminata verso l’una e, come già la volta scorsa, mi sono intrattenuto ancora un poco a chiaccherare con Renato e suo fratello maggiore Franco, che non vedevo da tempo.

Tra una chiacchera ed un grappino¹, un altro grappino ed un’altra chiacchera, si son fatte le due e mezzo passate e a questo punto, abbandonati i due fratelli al loro destino, ho preso la direzione di casa. Arrivato, ho diligentemente impostato la sveglia alle ore 5.00 e mi sono infilato finalmente nel mio letto (nel poco spazio lasciatomi libero da mia moglie e mio figlio).

Ed è a questo punto che il grado alcolico della serata mi ha fregato: infatti ho regolato la sveglia, ma non l’ho attivata.

Così, come indicato dal titolo, alle 5.33 del mattino:

driinn … DRIIINNN … DRIIIINNNNDRIIIIINNNNN

M. Si?? … Nino … cosa?? …

N. Michele … noi siamo pronti …

M. Ah!! … Sì … Sì Nino, sto arrivando.

Ho stabilito il mio nuovo record personale in termini di recupero psicologico, vestizione, guida su di un percorso di circa otto Km riuscendo contemporaneamente anche a tranquillizzare i due con un:

M. Tranquilli, abbiamo tutto il tempo (ore 5.43 – Marina Chiaiolella).

Comunque alle 5.48, arrivati appena in tempo al porto di Marina Grande con il traghetto in fase di partenza, i due, mentre i portellone si sollevava, con un agile balzo sono saliti a bordo salutandomi con la manina.

Così ha termine questo secondo appuntamento con me che mezzo inebetito mi dirigo al vicino Bar Grottino dove il mio amico Marco si soccorre con un bicappuccino² ed una Lingua di Bue³ calda.

-

[¹] Grappa invecchiata di Piedirosso Cantine Astroni, 47% vol.

[²] Cappuccino composto con due caffè.

[³] Fragrante dolce procidano tipico composto da una leggera pasta sfoglia farcita con crema pasticcera o crema al limone e leggermente caramellato in superficie.

Written by enotecaprocida

Domenica, 16 Dicembre 2007 alle 12:54

Lo Strione di Cantine Astroni

nessun commento

Sono stato invitato domattina alla presentazione in anteprima di un nuovo vino di Cantine degli Astroni: lo Strione.

Non conoscete ancora questa cantina? Allora ecco a voi un bel video di presentazione.

This movie requires Adobe Flash for playback.

Presentazione della cantina

Dal sito di Luciano Pignataro:

Lo Strione è una Falanghina particolare nel ricco e affascinante panorama vitivinicolo flegreo: le uve dopo la diraspatura sono state pigiate leggermente e lasciate con le bucce durante la fermentazione la cui temperatura è oscillata dai 12 ai 16 gradi. A metà del processo sono stati tolti 10 ettolitri di mosto senza buccia e travasati in due tonneaux da 5 ettolitri. Terminata la fermentazione le due masse sono state unificate e affinate in vasche d’acciaio per sette mesi, da novembre a maggio.

Imbottigliata a giugno, entra in commercio a dicembre, oltre un anno dopo la vendemmia.
L’obiettivo dell’enologo Gerardo Vernazzaro è quello di qualificare ulteriormente la Falanghina dei Campi Flegrei esplorandone tutte le potenzialità.

Al mio ritorno vi renderò partecipi delle mie impressioni.

Written by enotecaprocida

Sabato, 24 Novembre 2007 alle 12:39