Un vulcanico Raffaele Pagano mantiene incollati alle sedie tutti i partecipanti alla serata
Ho dovuto più volte fermarlo, interromperlo. No, non se l’è presa a male, ci conosciamo da troppi anni, ma il problema è che quando Raffaele Pagano parla dei suoi vini, è come un treno che non rispetta le fermate.
In realtà nessuno si è lamentato, anzi, mentre lui parlava scendeva quello che da più parti viene definito un “religioso silenzio“.
Per i più curiosi, ecco le foto della serata e, a scelta, anche lo slideshow.
Infine un lapidario commento fatto da un amico al termine della serata:
Michè, i vini non mi so piaciuti tanto, ma se non li avessi bevuti stasera, dopo aver ascoltato Raffaele, domattina sarei corso in enoteca da te a comperarli per poterli assaggiare.
…… Amen ……










