Poggio Argentiera, vignaioli 2.0
Devo ringraziare Filippo Ronco ed il suo Vinix, grazie a questo social network incentrato sul vino ho avuto la possibilità di ampliare le mie conoscenze ed incontrare nuove ed interessanti persone.
Tra queste c’e’ Giampaolo Paglia, agronomo nonche’ proprietario di quel gioiello di azienda agricola denominato Poggio Argentiera.
Si definisce “vignaiolo 2.0“, presumo per il suo rapporto/approccio con il web, e dunque, ho deciso di provare ad inserire i suoi vini in enoteca rigorosamente comunicando a mezzo web: no telefono, no agente, no filiera distributiva, richiesta diretta via email provando quella che Filippo Ronco definisce “disintermediazione totale“.
Ha funzionato, Gianpaolo è stato molto gentile e cortese e in meno di dieci giorni dalla prima mail, ho ricevuto una prima fornitura di vini che vi vado a presentare:

Capatosta Morellino di Scansano DOC 2005
Capatosta:
questo e’ il vino emblema dell’azienda con il cui nome la stessa viene spesso identificata. Vincitore di numerosi concorsi e’ un Morellino di razza tirato fuori da una accurate selezione di uve Sangiovese ed Alicante provenienti dai vigneti aziendali. Una vinificazione con fermentazione direttamente in Barrique di Allier a tostatura media di primo, secondo e terzo passaggio (rispettivamente il 50%, il 30% ed il 20% della massa) ed una maturazione del vino nelle stesse per un periodo di 12-13 mesi completano il lavoro.
Il nome dato a vino è un tributo ad una persona speciale e dalla “capa molto tosta“: un baldo ottantaquattrenne originario di Monte San Giovanni Campano, ex carabiniere nonche’ orgoglioso genitore di Gianpaolo.
(Vedi scheda in .pdf)

Bellemarsilia Morellino di Scansano DOCG 2007
Bellamarsilia:
l’etichetta di questo vino, di un giallo brillante e carico ha suscitato in me il primo interesse per questa azienda e, quando poi ho “incontrato” il proprietario in vinix, sono stato felice di approfondire la conoscenza di questo prodotto. E’ il vino prodotto in maggior numero di bottiglie da Gianpaolo (circa 150.000) e devo dire che sullo scaffale in enoteca fa una gran bella figura.
Ieri sera non ho resistito e, pur sapendo che la cena che mi aspettava era piuttosto frugale (…pane e verdurine arrostite…), ho stappato insieme a mia moglie questa bottiglia.
Come già accennato in questo post, non sono un amante delle degustazioni tecniche, preferisco il sistema “alla maniera svizzera“. Comunque il risultato è presto detto: bottiglia finita.
(Vedi scheda in .pdf)

Fonte_40 Maremma Toscana bianco IGT 2007
Fonte 40 o Fonte_40:
e veniamo adesso al vino che mi ha così incuriosito da farmi decidere di inserire dei nuovi prodotti a stagione gia’ inoltrata. E’ un blend composto da un 40% di vermentino, 40% di ansonica (meglio conosciuta come inzolia) e da un 20% di …fiano. Ma come, …fiano … in toscana… in maremma? Mai sentito. Sara’ un errore nella scheda?
Ebbene si’, di errore si tratta, ma non è nella scheda tecnica del vino, bensi’ di un errore di …consegna.
Doveva nascere una vigna a chardonnay, ma il vivaista spedi’ delle barbatelle di fiano e cosi’ Gianpaolo ha dovuto confrontarsi con questo grande, grandissimo vitigno. Devo dire che mi ha dato l’impressione di esserne rimasto molto molto contento.
(Vedi scheda in .pdf)
Per chiudere, un nota sul sito internet aziendale: facile da navigare e ricco di notizie, con ben due blog di cui uno i lingua inglese, rende facile reperire tutto cio’ che serve sia a chi il vino lo vuole solo bere, sia a chi come me il vino vuole anche venderlo e quindi necessita di schede tecniche aggiornate, foto delle bottiglie, notizie approfondite sull’azienda, sui vini e sulle varie partecipazioni a concorsi, degustazioni ed altro.
Bravo Gianpaolo.
P.S. In questo primo ordine Gianpaolo e’ stato cosi’ gentile da regalarmi una splendida magnum di Capatosta annata 2006. Per ringraziarlo del gesto vorrei invitare voi amici a degustarla insieme a me.
Chi vuol partecipare?










Complimenti ad entrambi! Giampaolo, che non ho ancora avuto il piacere di conoscere personalmente, è il capostipite della comunicazione vitivinicola ‘diretta’ in rete. Spero che questo approccio gli stia portando soddisfazioni, che a vederlo – e leggerlo – da fuori è proprio bello. Ciao!
..Se fossimo più vicini non esiterei un momento a propormi per la partecipare allo stappo del Capatosta.. Sarà per la prossima volta..
Jacopo Cossater
Giovedì, 24 Luglio 2008 alle 10:30
Caro Jacopo, visto che non puoi venire a tenerci compagnia, perche’ non ti iscrivi al tasting panel di Gianpaolo?
enotecaprocida
Giovedì, 24 Luglio 2008 alle 12:34
Ciao a tutti. Un grande ringraziamento da parte mia ci vuole. E anche ammirazione per il coraggio della ricerca di prodotti da inserire, in un momento come questo, che va’ detto non è facile per nessuno, in cui la maggior parte degli operatori tende a rinchiudersi e rinuncia a sperimentare.
Jacopo è parte del panel, e anche questo mi fa piacere.
Insomma, avanti così, e speriamo di vederci a Procida. Magari!
gianpaolo
Venerdì, 25 Luglio 2008 alle 14:53
Complimenti a Michele per avermi consigliato questi vini e al Sig. Giampaolo per averli prodotti.
Cliente soddisfatto
Mercoledì, 30 Luglio 2008 alle 10:05
Approfitto per invitare clienti, soddisfatti (o no, spero pochi) a dircelo scrivendo le loro impressioni direttamente sul nostro blog nella sezione feedback. Le vostre impressioni rimarranno e saranno di aiuto agli altri lettori. Non sono censurate od editate da me.
gianpaolo
Lunedì, 11 Agosto 2008 alle 01:10